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La principale villa della città nasce per volere dell’amministrazione comunale, capeggiata da Enrico Fardella, poco dopo l’unità d’Italia. Il parco, aperto al pubblico nel 1889 e intitolato alla regina Margherita di Savoia, conta 21.000 metri quadri, presenta quattro ingressi ed è di forma rettangolare. All’interno sono presenti un laghetto, con oche, anatre e cigni neri e bianchi, voliere con diverse specie di uccelli, galli cedroni e pappagalli. Lungo il viale principale e quelle che si snodano da esso sono presenti rocchi di colonna con capitello dorico facenti parte del distrutto Teatro Garibaldi. Dalla fine dell’Ottocento ad oggi si svolgono, ogni estate, nel piazzale dei Ficus, rappresentazioni di musica operistica curate dall’Ente luglio Musicale Trapanese.

La villa Margherita suddivide il proprio percorso botanico in quattro settori costituiti da aiuole di diversa grandezza e forma. L’ingresso si presenta con un lungo viale di splendide palme delle Canarie (provenienza subtropicale). Nel primo settore a sinistra troviamo numerosi pini (Pinus Halepensis), cespugli di oleandro, un olivo di Boemia e numerosi pittospori che grazie alla loro abbondante fioritura viene utilizzato in tutta la città per la formazione di siepi. A conclusione del primo settore sono disposte la palma nana (originaria dell’Europa) e la palma Livistona Chinensis.

Nel secondo settore si trovano invece alberi di Ficus microcarpa (102 esemplari), un rigoglioso esemplare di corinocarpo (originario della Nuova Zelanda) e un albero volgarmente chiamato “Albero Botte” o falso Kapok (chorisia speciosa) che si distingue per l’ingrossamento del tronco. Arrivati al vivaio si trovano numerose piante coltivate in vaso: magnolia, siliquastro, robinia e lagunaria.

Nel terzo settore si trovano tre esemplari di lagunaria, un secolare albero di platano, palme delle Canarie e un banano. A chiudere il terzo settore troviamo Tecomaria capensis, un esemplare di Duranta plumieri dal tronco stranamente intrecciato, Cestrum parquii e Dracaena draco.

Nel quarto settore merita particolare attenzione un esemplare secolare di Phoenix dactylifera e due secolari esemplari di Ficus microcarpa.

Per ulteriori informazioni sul percorso botanico rimandiamo al manifesto scaricabile.

percorso botanico villa margherita