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Favignana

Cosa vedere a Favignana?

Sei arrivato alla sezione del sito dedicata a tutte le cose che non puoi assolutamente perderti a Favignana! Questa meravigliosa isola dell’arcipelago delle Egadi è piena di sorprese e noi siamo qui per mostrartele tutte. Spiagge cristalline, calette incontaminate, storia affascinante legata alla pesca del tonno, e molto altro ancora. Ti guideremo alla scoperta dei luoghi più suggestivi, dalle grotte naturali alle cave di tufo, dalle calette da visitare al tramonto a quelle adatte a tutta la famiglia. Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza indimenticabile in quest’isola meravigliosa. Quindi, mettiti comodo e preparati ad esplorare tutto ciò che Favignana ha da offrire!

Il consiglio tattico:

Indispensabili per andare a Favignana:

  • scarpe comode (magari sia infradito che sneakers)
  • crema solare
  • occhiali da sole
  • cappellino

Come arrivare a Favignana da Trapani

Clicca qui e scoprilo

Se ti trovi in centro storico, come spesso accade visto la vicinanza dei principali terminal, potrai semplicemente scegliere tra le compagnie di navigazione che effettuano il collegamento Trapani – Favignana (e viceversa), tutte situate lungo la banchina del Porto di Trapani in Via Ammiraglio Staiti (sebbene i punti di imbarco siano differenti in base al mezzo).

Puoi viaggiare con:

  • Liberty Lines (aliscafi – spazi chiusi – tempo di percorrenza da 30 a 40 minuti – prezzo medio/alto);
  • Torre Lines (motonavi – spazi sia al chiuso che all’aperto – tempo di percorrenza 45 minuti – prezzo medio);
  • Caronte & Touristi – Siremar (traghetti particolarmente indicati per il trasporto mezzi – tempo di percorrenza oltre i 50/55 minuti – prezzo basso).

Se hai già scelto la compagnia che fa per te, usa il link per raggiungere i loro siti ufficiali, se hai bisogno di informazioni più specifiche ti invitiamo ad approfondire l’argomento leggendo l’articolo “Ti stai chiedendo come arrivare a Favignana?“.

Se invece vuoi un consiglio spassionato:

Solitamente scegliamo la “prima corsa disponibile” comparando tutte e tre le compagnie su siti come traghettilines, ma quando possiamo scegliere seguendo la logica del cuore, viaggiamo con Torre Lines (compagnia locale, non sovvenzionata con fondi pubblici, mezzi comodi e veloci che permettono di godere del panorama del tragitto).

Cosa fare e vedere a Favignana:

Il Castello di Santa Caterina

Il Castello di Santa Caterina è un’attrazione imperdibile per chi vuole vivere un’esperienza indimenticabile a Favignana, godendo di una vista panoramica unica. Anche se oggi il castello si presenta in stato di semi abbandono, è comunque uno dei luoghi simbolo di Favignana. Si trova sul Monte di Santa Caterina, da cui prende il nome, ed è il punto più alto dell’isola. Ecco perché offre una vista panoramica davvero spettacolare.

Raggiungere il castello è un’avventura in sé, perché per arrivarci dovrai intraprendere una piacevole passeggiata di circa 50 minuti, risalendo il monte fino in cima. La salita si presenta agevole e adatta a tutti, anche alle famiglie con bambini e ai meno allenati, quindi non preoccuparti se non sei un atleta.

La vista dall’alto del castello è davvero spettacolare, ti lascerà senza fiato. Una volta in cima potrai ammirare un panorama spettacolare sull’intera isola, il mare cristallino e le bellezze naturali dell’arcipelago delle Egadi.

Le cave di Tufo e i giardini Ipogei

Devi assolutamente vedere le Cave di Tufo, una delle attrazioni più antiche e particolari dell’isola. Per decenni gli abitanti di Favignana hanno estratto la Calcarenite, una pietra porosa compatta dal colore bianco, comunemente chiamata “tufo”, utilizzata principalmente nell’architettura e nell’edilizia. L’attività estrattiva è stata così intensa che l’isola sembra una vera e propria opera scultoria modellata da abili “artisti”, ossia gli estrattori di tufo del passato.

Le cave dismesse nell’entroterra di Favignana sono state trasformate in modo originale e intelligente in orti e giardini, dando vita ai Giardini Ipogei. Passeggiando tra Cala Rossa, Bue Marino, Punta Fanfalo e Lido Burrone, potrai notare lungo i bordi delle strade le cave di tufo trasformate in spazi verdi dove crescono piante rigogliose. Grazie al clima mite d’inverno e caldo d’estate, alla protezione delle alte pareti e alla posizione soleggiata, gli abitanti di Favignana hanno saputo creare una “serra naturale” ideale per lo sviluppo vegetativo. All’interno dei giardini Ipogei potrai ammirare ortaggi e alberi da frutto come fichi, mandorli, pere, arance e fichi d’India.

Palazzo Florio

Il palazzo Florio, è uno splendido edificio situato a Favignana, un gioiello per l’isola nonché importante baricentro culturale.
Realizzato in stile gotico nella sua struttura esterna, i suoi interni si contraddistinguono, invece, per lo stile liberty degli arredi. All’interno del palazzo è presente un antiquarium e una collezione di malacologia (cioè di conchiglie).
La visita del palazzo Florio è un’esperienza da non perdere per respirare a pieni polmoni aria di storia e arte.

Ex Stabilimento Florio – Tonnara di Favignana

La tonnara di Favignana, ufficialmente denominata “Ex stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica”, è l’antica tonnara in cui Ignazio Florio, alla fine dell’Ottocento, inventò il rivoluzionario metodo di conservazione del tonno, facendo costruire l’annesso stabilimento per la conservazione del pescato. Con i suoi 32.00 metri quadri, di cui ¾ coperti, è una delle più grandi tonnare del Mediterraneo.

Al suo interno uno spazio è destinato al museo, attrezzato con sale multimediali e testimonianze video legate alla mattanza e alla tonnara. E’ presente inoltre un antiquarium con reperti archeologici ritrovati nell’arcipelago, tra cui alcuni rostri della battaglia delle Egadi.

La tonnara di Favignana non è solo un luogo dove venivano custodite le barche e tutte le attrezzature per la mattanza dei tonni, è soprattutto la storia di una famiglia che si intreccia con l’anima dell’isola. Una visita all’ex stabilimento Florio è dunque indispensabile per conoscere e comprendere fino in fondo Favignana e i suoi abitanti.

Inoltre, all’interno del polo museale della tonnara, ha sede il Centro di recupero delle tartarughe marine dell’A.M.P. Isole Egadi, gestito in collaborazione con le associazioni ambientalistiche WWF Italia e Legambiente onlus, il cui scopo principale, oltre alla tutela ambientale del territorio, è contribuire alla sopravvivenza degli esemplari di tartarughe marine in difficoltà.

Chiesa Madrice Chiesa Madre di Maria SS. Immacolata

La Chiesa Madrice, dedicata alla Madonna Immacolata Concezione, da cui prende il nome, domina la piazza principale del paese ed è raggiungibile in soli due minuti dal porto di Favignana.

Costruita nel 1704 ed ultimata definitivamente nel 1764, la Chiesa è in stile barocco ed esternamente prende la forma di Croce latina. Una curiosità (che non tutti sanno) è che la Chiesa è lunga 33 metri come 33 sono i km della costa isolana.

Attraverso l’archivio parrocchiale si è scoperta l’esistenza di un cimitero sotterraneo, funzionante fino al 1870 e murato definitivamente durante la seconda guerra mondiale.

E le calette di Favignana?
Devi assolutamente fare almeno un tuffo in ognuna di queste:

E le calette di Favignana?
Devi assolutamente fare almeno un tuffo in ognuna di queste:

Cala Rossa

Cala rossa è una delle calette più belle e famose di Favignana: un must.
Si trova a nord-est dell’isola, a circa 4 km dal centro ed è raggiungibile con bici, scooter o macchina (l’ordine in cui i mezzi sono citati, è quello di preferenza).
La strada è ben asfaltata per tutto il tragitto, tranne nell’ultimo chilometro in cui il tratto è sterrato. Qui, bisogna parcheggiare il proprio mezzo e percorrere a piedi gli ultimi 10 minuti del percorso.
La meta è sconsigliata alle famiglie con bambini piccoli (soprattutto sotto i 5 anni), agli anziani e alle donne incinte.
Si consiglia di munirsi di scarpe da scoglio per affrontare le ripide discese, e infine, di essere muniti di una buona crema solare.

Cala Azzurra

Cala Azzurra a Favignana è certamente una delle spiagge più belle della Sicilia. La meta è raggiungibile con i mezzi, data la notevole lontananza dal centro storico (circa 5 km).
La spiaggia è una tappa immancabile nel tuo viaggio a Favignana.
Cala azzurra è costituita da due piccole spiagge di sabbia candida, separate da una fila di scogli. Il mare è calmo in ogni periodo dell’anno, il fondale è basso anche a distanza dalla riva.
L’acqua è limpida, di un azzurro meraviglioso che invoglia a lunghe nuotate.
Per le sue caratteristiche, Cala Azzurra è particolarmente consigliata a famiglie con bambini.

La Praia

La Praia è una spiaggia libera, raggiungibile comodamente a piedi dal centro abitato in appena 5 min. (distanza di 300 metri circa). Caratteristiche principali del luogo sono la sabbia finissima ed il meraviglioso scenario. Si tratta, infatti, di una caletta circondata dai monti che la proteggono dai venti, con vista sulla tonnara Florio.
L’acqua è molto bassa ed è l’ideale per le famiglie con bambini piccoli. Nelle vicinanze ci sono bar, ristoranti ed un chioschetto dove poter acquistare bibite fresche e fare pasti veloci. Quest’ultimo permette di usufruire del servizio di noleggio di lettini ed ombrelloni.

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Lido Burrone

Il lido Burrone è l’unica grande spiaggia attrezzata dell’isola, ha la forma di una mezza luna ed è delimitata da scogli piatti.
L’ideale per famiglie con bambini piccoli e facilmente accessibile per i disabili.
Offre la possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni, sono presenti i servizi igienici ed un bar-ristorante.
Distante solamente 1.8 Km dal centro di Favignana, è facilmente raggiungibile in bici, percorrendo la strada del litorale. Potrete, inoltre, lasciare il vostro mezzo a pochi passi da voi, grazie al comodo parcheggio libero adiacente alla spiaggia.

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Bue Marino

La Cala del Bue Marino è sicuramente una delle spiagge più affascinanti di Favignana. Questa discesa verso il mare si trova nella parte orientale dell’isola, dove un tempo sorgeva una delle cave di estrazione della calcarenite. Si trova a circa 5 km dal centro di Favignana. Per raggiungerla è sufficiente seguire le indicazioni per Cala Rossa e poi proseguire per il Bue Marino. Il fondale in questo punto è subito molto profondo ed è spesso caratterizzato dalla presenza di correnti molto forti. La balneazione nella cala, quindi, non è particolarmente adatta a bambini, anziani e a nuotatori inesperti. È consigliato indossare scarpe da scoglio per entrare in acqua.

Cala Rotonda

Cala Rotonda sorge sulla parte occidentale dell’isola ed è distante 5 Km dal centro di Favignana. E’ caratterizzata dalla presenza di un imponente arco di pietra chiamato Arco di Ulisse, il cui nome deriva dalla forma rotonda della costa.
La spiaggia è libera ed è costituita da sabbia e scogli, dove gli amanti dello snorkeling potranno ammirare coloratissimi banchi di pesci. Il fondale non è profondo fin da subito ed è quindi consigliato anche per famiglie con bambini. Non sono presenti punti di ristoro nelle vicinanze e l’area non prevede strutture adatte ai disabili.

Curiosità, fun fact e leggende

La Farfalla delle Egadi

L’antica Aegusa dei romani nel Medioevo prende l’odierno nome dal vento Favonio. La sua forma è quella di una farfalla dalle ali spiegate, al cui centro svetta la Montagna Grossa, comunemente chiamata Monte di Santa Caterina. La conformazione quasi totalmente pianeggiante consente di raggiungere facilmente a piedi o in bicicletta tutte le zone di notevole bellezza paesaggistica.

Farfallicchi al Tramonto

Nelle acque tra Punta Marsala e Marsala, all’alba, è possibile sperimentare i “Farfallicchi”, un fenomeno simile alla fata Morgana. Si dice che si possano vedere immagini di uomini, barche, animali, e altro ancora, creando uno spettacolo magico.

Cala Rossa come il sangue

Il nome suggestivo di Cala Rossa non è solo una denominazione geografica, ma un omaggio vibrante alla storia eroica che ha plasmato le Egadi. La leggenda tramandata per generazioni racconta di un momento epico durante la Battaglia delle Egadi, un capitolo cruciale della Prima Guerra Punica.

Si narra che le acque di questa incantevole cala siano state testimoni di un evento straordinario: durante lo scontro, il rosso intenso del sangue versato in battaglia avrebbe tinguto il mare circostante. Questo spettacolo tragico e potente ha segnato per sempre l’identità di questa località, che ha assunto il nome di Cala Rossa in memoria di quei momenti di eroismo e sacrificio.

Deli e Ade

La leggenda narra di come, in tempi antichissimi, in questa terra bagnata da acque azzurre, nacque Deli, una giovane di straordinaria bellezza, frutto dell’amore segreto tra sua madre e il Dio Ares. Crescendo sotto la cura amorevole delle Driadi, le ninfe dei boschi, Deli divenne un’incarnazione della gioia, amata dagli animali e protetta dal bosco che l’aveva adottata.

La sua bellezza divenne leggendaria e arrivò persino agli Inferi, attirando l’attenzione di Plutone (o Ade), il dio degli Inferi. Plutone tentò di rapire Deli con la forza, ma la natura stessa si ribellò. Una quercia sotto cui si consumava il misfatto si ritrasse, rivelando agli Dei l’orribile atto.

Ares, il dio della guerra, scese con i suoi guerrieri per punire Plutone, ma quest’ultimo riuscì a difendersi e sconfisse persino Ares. Il paesaggio verde e incontaminato fu macchiato dal sangue, e Deli, accettando il suo destino, fu trasformata in un’isola chiamata Favignana.

Gli Dei, sconvolti dalla tragedia, intervennero: Zeus trattenne l’anima di Deli, mentre Venere portò il suo corpo al di là delle acque di Drepanon (Trapani). Trasformata in Favignana, l’isola fu affidata alle cure delle Nereidi, le ninfe marine. La bellezza di Deli visse attraverso i suoi figli, Hiera e Pharbantia, nati dalla violenza di Plutone.

Ancora oggi, Favignana osserva con amore le sue “creature” Marettimo e Levanzo, mantenendo viva la memoria della giovane Deli e della sua storia epica.