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Marettimo

Cosa vedere a Marettimo?

Benvenuto a Marettimo, l’isola più lontana e selvaggia dell’arcipelago delle Egadi! Per gli antichi Greci era Hierà Nésos “isola sacra”, oggi viene identificata come Marettimo, presumibilmente per la presenza abbondante di timo selvatico sull’ isola.

Caratterizzata da coste scogliose, grotte suggestive e calette nascoste come “Cala Bianca” e “Cala Nera”, l’isola offre un’esperienza autentica immersa nella bellezza naturale. Il suo punto culminante, il “Pizzo Falcone”, regala panorami emozionanti sull’arcipelago, rendendo l’isola un paradiso per gli amanti del trekking e della natura incontaminata.

Le acque intorno a Marettimo sono un tesoro per gli appassionati di snorkeling e diving, con fondali ricchi di vita marina. La riserva naturale marina delle Egadi, di cui Marettimo fa parte, preserva la biodiversità della zona, offrendo un’immersione unica nella bellezza sottomarina. Preparati a esplorare un luogo dove storia e natura si intrecciano per creare un’esperienza indimenticabile!

Il consiglio tattico:

Indispensabili per andare a Marettimo:

  • scarpe da scogli
  • attrezzature per lo snorkeling
  • occhiali da sole e cappellino

Per un’esperienza indimenticabile, noleggia una barca o un gommone, dirigiti verso Punta Libeccio, situata lungo la costa sud-ovest, una volta lì, goditi l’incantevole spettacolo del sole che sprofonda nell’azzurro del mare.

Come arrivare a Marettimo da Trapani

Clicca qui e scoprilo

Se vi trovate in centro storico, come spesso accade visto la vicinanza dei principali terminal, potete semplicemente scegliere tra le compagnie di navigazione che effettuano il collegamento Trapani – Marettimo (e viceversa), tutte situate lungo la banchina del Porto di Trapani in Via Ammiraglio Staiti (sebbene i punti di imbarco siano differenti in base al mezzo).

Puoi viaggiare con:

  • Liberty Lines (aliscafi – spazi chiusi – tempo di percorrenza da 30 a 40 minuti – prezzo medio/alto);
  • Caronte & Touristi – Siremar (traghetti particolarmente indicati per il trasporto mezzi – tempo di percorrenza oltre i 50/55 minuti – prezzo basso).

Cosa fare e vedere a Marettimo:

Pizzo Falcone

Se sei un appassionato di escursioni, non puoi perderti l’opportunità di esplorare il Pizzo Falcone sull’incantevole isola di Marettimo. Questo maestoso monte, con un’altitudine di circa 686 mt si erge nel cuore dell’isola, offrendo un’esperienza di trekking senza pari.

Puoi intraprendere l’avventura per raggiungere la vetta del Pizzo Falcone attraverso sentieri ben segnalati, immergendoti nei paesaggi incontaminati e nella natura selvaggia dell’isola. Durante l’escursione, avrai l’opportunità di attraversare suggestivi paesaggi, scoprire flora e fauna uniche e goderti il profumo dell’aria fresca di mare.

Una volta in cima, sarai ricompensato con una vista panoramica straordinaria, abbracciando il Mar Mediterraneo e le pittoresche isole circostanti. Il Pizzo Falcone non solo offre un’esperienza di trekking stimolante ma anche un’immersione nella bellezza paesaggistica e nella storia dell’isola.

Il Castello di Punta Troia

Questo suggestivo castello normanno, costruito come fortezza difensiva contro gli attacchi dei Saraceni e successivamente riedificato da Ruggero II, offre un’esperienza unica, raggiungibile con una bella camminata sul Promontorio di Punta Troia.

Oggi, il castello accoglie i visitatori con il Museo delle Carceri e lo straordinario Osservatorio dell’Area Marina Protetta, che permette di avvistare le foche monache. Esplora gli interni del castello e goditi una vista indimenticabile sulla costa orientale dell’isola.

Percorsi Trekking

Marettimo offre diversi percorsi adatti al Trekking, essendo l’isola più selvaggia, verde e montuosa dell’arcipelago delle Egadi.

Il primo itinerario parte da Scalo Vecchio e prosegue fino al suggestivo Castello di Punta Troia. Un trekking di circa 1 ora e mezza dove ammirare panorami unici. Un altro percorso partendo sempre da Scalo Vecchio, termina su Monte Falcone. Un percorso di circa 2 ore, dove il sentiero è piuttosto agevole. Lungo la strada incontrerai delle suggestive Case Romane, dove potrai effettuare una pausa rigenerante grazie alla presenza di una fresca sorgente d’acqua.

Infine, un’opzione più rilassante è il percorso che inizia dal paese e termina a Punta Libeccio. Lasciati guidare da Marettimo e immergiti nella sua bellezza selvaggia.

E le grotte di Marettimo?
Devi assolutamente fare almeno un tuffo in ognuna di queste:

E le grotte di Marettimo?
Devi assolutamente fare almeno un tuffo in ognuna di queste:

Grotta del Cammello

Grotta del Cammello, una delle grotte più celebri dell’incantevole isola di Marettimo.

Il nome di questa grotta, la Grotta del Cammello, è ispirato alla caratteristica forma dello scoglio vicino all’ingresso. Per vivere appieno la sua bellezza, ti consigliamo di programmare la visita nelle ore centrali del giorno, quando la luce solare si filtra attraverso le rocce, creando mille riflessi e giochi di luce all’interno della grotta.

Durante la tua visita, sarai affascinato dal colore dell’acqua, che si presenta in un azzurro limpido e intenso. Questo luogo magico ha anche una storia affascinante: la Grotta del Cammello è stata a lungo rifugio delle foche monache, che vi si recavano per ripararsi, partorire e crescere i loro cuccioli.

Puoi esplorare questa magnifica grotta comodamente, grazie ad un tour in barca.

Grotta della Pipa

La Grotta della Pipa è situata vicino a Scalo Maestro sul versante nord dell’isola. Il nome deriva dalla particolare conformazione della roccia, che assume la forma di una pipa. Questa affascinante grotta si estende per circa 100 metri e si conclude in una piccola saletta con una vasca naturale di acqua dolce.

La presenza di questa fonte d’acqua dolce ha reso la Grotta della Pipa un luogo abitato fin dall’antichità, come testimoniano i resti di anfore, otri, piatti e lucerne che si trovano sui fondali della grotta. Inoltre la forma cuneiforme della grotta durante il maltempo, permette uno sbuffo simile a quello di una pipa.

Per godere al meglio la scoperta di questa grotta, ti consigliamo di esplorarla con un tour in barca dell’isola.

Grotta Bombarda-cosa vedere a Marettimo-TP istruzioni

Grotta della Bombarda

la Grotta della Bombarda è posizionata sul versante occidentale dell’isola di Marettimo . Questa grotta deve il suo nome al particolare “soffio” che si crea durante le mareggiate attraverso una piccola fessura situata in basso a destra e collegata all’esterno della grotta. Qui, una combinazione di aria e acqua viene espulsa ad alta pressione attraverso il buco, generando un rumore simile a una bomba.

La grotta è raggiungibile con un tour in barca, che ti consente di visitarla direttamente dall’interno. Esplorando l’interno della grotta e guardando verso l’alto, potrai ammirare “a mitra ru Papa”, uno stalagmita che assume la forma del copricapo utilizzato dal Papa.

Praia dei Nacchi

Se sei in cerca di una spiaggia suggestiva sull’isola di Marettimo, la Spiaggia di Praia dei Nacchi è la scelta ideale. Situata sul versante orientale, puoi raggiungerla facilmente a piedi in circa venti minuti, seguendo il sentiero che parte dal paese. Praia dei Nacchi è una spiaggia caratterizzata da ciottoli e tratti sabbiosi, offrendo uno scenario confortevole dove puoi distenderti al sole su piccoli sassolini levigati dal mare.

La sua esposizione al sole la rende perfetta per prendere il sole al mattino, mentre nel pomeriggio potrai trovare zone ombreggiate, per un relax ottimale. Le acque cristalline del mare rendono lo snorkeling in questa zona un’esperienza affascinante, grazie alla ricca fauna marina.

Curiosità, fun fact e leggende

Numero di abitanti

Marettimo fa parte del Comune di Favignana e la popolazione dell’isola è di circa 700 abitanti.

La leggenda del Castello di Punta Troia

La leggenda racconta che nel castello viveva una famiglia con due figlie, entrambe innamorate dello stesso uomo. Per mettere fine all’aspra competizione tra le due, una delle due sorelle, vedendo l’altra affacciata ad una finestra, ne avrebbe approfittato per spingerla giù, sbarazzandosi così della sua rivale che, durante la sua caduta verso la scogliera, avrebbe urlato un ultimo insulto, appunto “Troia”.

La storia della Foca Monaca

A Marettimo ed ai Marettimari è legata la storia della Foca Monaca, raffigurata nella statua presente allo Scalo Nuovo che guarda a Sud-Est. L’opera vuole ricordare che fino a pochi anni fa questo mammifero marino frequentava le spiagge e le grotte di Marettimo, dove trovava l’ambiente perfetto per riprodursi. Al giorno d’oggi la specie è gravemente minacciata d’estinzione in tutto il suo antico arenale.