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A cosa devi assolutamente partecipare?

Seriamente… questi eventi non te li puoi perdere!

CioccoFest

Dove e quando?

8-9-10 marzo 2024 (la data è soggetta a variazioni)

Campobello di Mazara

Di cosa si tratta?

Il Cioccofest è un evento dedicato al cioccolato di Modica, gli amanti del cioccolato avranno l’opportunità di deliziarsi con una vasta gamma di gusti e ricette, dalle tradizionali alle più innovative. Lungo la piazza Falcone e Borsellino e il corso Vittorio Emanuele, sarà possibile assaporare arancini, pizze, crepes, sfince, cassatelle, waffel e altri piatti a tema cioccolato. Inoltre, ci saranno laboratori didattici sulla lavorazione del cioccolato già dalle 9 del mattino.

Gli stand degustativi offriranno prelibatezze dolci e salate, mentre i menù tradizionali proporranno primi e secondi piatti accompagnati da birra di qualità. I visitatori potranno anche esplorare i mercatini dell’home made e del riuso e divertirsi con animazioni e giochi gonfiabili per i più piccoli.

Festa di San Giuseppe a Salemi

Dove e quando?

19 marzo (dura una settimana)

Salemi

Di cosa si tratta?

La Festa di San Giuseppe a Salemi è un evento che celebra la tradizione religiosa e culturale. Durante la settimana precedente il 19 marzo, la città si prepara con la costruzione di altari votivi decorati con pane artistico e simboli religiosi. I pani, modellati con cura dalle donne locali, assumono forme legate alla tradizione cristiana e alla natura.

Durante la festa, si allestiscono mense con 101 pietanze, offerte ai bambini e ai visitatori. Il 19 marzo è il momento clou, con una messa seguita dalla recita delle “Parti di San Giuseppe”. Gli altari, veri tesori artigianali, sono adornati con pani artistici, arance, limoni e ramoscelli di alloro. La festa unisce fede religiosa, tradizione culinaria e arte artigianale, attirando visitatori da tutto il mondo.

Altare di San Giuseppe a Campobello di Mazara

Dove e quando?

18-19 marzo

Campobello di Mazara

Di cosa si tratta?

Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, ospita la tradizionale Festa di San Giuseppe, con l’allestimento dell’Altare e la degustazione di dolci tipici. Il 19 marzo, si celebra il rito della “Cena di li Santi di San Giuseppe” con la partecipazione di tre bambini che rappresentano la Sacra Famiglia.

Questi bussano alla porta per tre volte, simboleggiando la richiesta di accoglienza, e alla terza volta vengono accolti con gioia. Si svolge quindi la cena, con la degustazione delle 101 pietanze preparate dai fedeli, seguendo le tradizioni contadine e marinare del luogo. La serata si conclude con la pasta di San Giuseppe e il dolce tipico “Lusfinciuni di ricotta“.

Festa di San Giuseppe a Marettimo

Dove e quando?

18-19 marzo

Marettimo

Di cosa si tratta?

La Festa di San Giuseppe a Marettimo è una celebrazione sentita e radicata, che inizia con una novena e l’allestimento di altari nelle case. La vigilia è segnata dall’alza bandiera e dalla “Duminiara”, con tre fuochi accesi a rappresentare la Sacra Famiglia.

Il giorno della festa, dopo il rito religioso, si tiene il pranzo dell’Ammitata di Santi, coinvolgendo tre persone del paese. La giornata è ricca di tradizioni come l’Alloggiate e la distribuzione di dolci tipici. La statua del santo viene poi portata in processione e visitata casa per casa, seguita da giochi tradizionali e dalla processione di San Francesco di Paola, che conclude i festeggiamenti.

Festa di San Giuseppe a Poggioreale

Dove e quando?

18-19 marzo

Poggioreale

Di cosa si tratta?

Da secoli, a Poggioreale e nei dintorni del Belice, la festa in onore di San Giuseppe è un evento significativo, celebrato il 18 e il 19 marzo con profonda devozione. Gli “Squartucciati“, foglie di pasta ripiene di fichi, adornano gli “Artari di San Giuseppe”, creando opere d’arte legate alla religiosità. Questi altari, allestiti nelle case, ospitano grandi pani circolari chiamati Cucciddata, simbolo della Sacra Famiglia.

I dolci tradizionali, come Pignulati, Cannoli, Sfinci e Cassateddi, abbelliscono l’altare, dove al mezzogiorno del 19 marzo tre bisognosi sono invitati a condividere il pranzo in un momento toccante di solidarietà e fede. Un’aggiunta unica è la decorazione degli altari con gli Squartucciati, foglie di pasta intagliate ripiene di fichi, lavorate con maestria artigianale da gruppi di donne e, recentemente, anche dagli studenti locali, tramandando così questa tradizione secolare.

Festa di San Giuseppe a Gibellina

Dove e quando?

18-19 marzo

Gibellina

Di cosa si tratta?

La comunità di Gibellina (TP) mostra una profonda devozione a San Giuseppe, celebrata attraverso gli “Altari”allestiti nelle case e il pranzo sacro del 19 marzo. Questo rituale vede la partecipazione di “i santi”, bambini che simboleggiano la Sacra Famiglia e che sono ospiti d’onore del banchetto, al quale partecipa l’intera comunità. La tradizione si ripete annualmente, mantenendo vivo un passato storico e culturale importante per la comunità, e coinvolge anche i bambini che recitano preghiere e ricevono dolci come segno di devozione.

Festa di San Giuseppe patrono di Salaparuta

Dove e quando?

18-19 marzo

Salaparuta

Di cosa si tratta?

La Festa di San Giuseppe a Salaparuta (TP) è un evento carico di devozione e tradizione, celebrato il 19 marzo dal 1977. Le famiglie più devote preparano altari magnifici nelle proprie case, adornati con alberi di alloro, immagini sacre e un’ampia varietà di pietanze, tra cui spicca la “pignolata“. Il pane, simbolo della provvidenza divina, è protagonista con forme come i “cucciddata”, in numero di tre in onore della Santa Famiglia.

Tre bambini, detti “li santi”, rappresentano la famiglia sacra e vengono invitati a pranzare, simbolicamente lavando le mani col vino rosso in un gesto che richiama l’Ultima Cena. Il giorno 18, i visitatori ricevono dolci e cibi senza dover ringraziare, in un gesto di ospitalità radicato nella tradizione. La festa è un omaggio all’umile lavoro e all’amore per la famiglia, rappresentando un segno di speranza per il futuro di Salaparuta. La celebrazione include messe solenni il 16 e il 17 marzo, seguite dai Vespri Solenni il 18 marzo.

Festa di San Giuseppe a Dattilo

Dove e quando?

18-19 marzo

Dattilo

Di cosa si tratta?

La festa di San Giuseppe a Dattilo, frazione di Paceco (TP), è ricca di rituali antichi tramandati nel tempo. La celebrazione comprende una processione con il simulacro del Santo seguita dalla suggestiva fiaccolata e la “Vampata”, dove le fiaccole vengono gettate in un grande fuoco. Il momento centrale è l’ “Ammitu di San Giuseppe”, un pranzo sacro offerto alla Sacra Famiglia, rappresentata da tre persone, in passato bisognose, ora simboliche.

La preparazione dei pani votivi e la decorazione della struttura in legno sono tradizioni importanti. Durante la cerimonia, i tre personaggi bussano alle porte, vengono accolti e il padrone di casa lava e bacia le loro mani prima di servire le pietanze. Alla fine, i pani benedetti vengono distribuiti ai partecipanti, mentre si recitano poesie e canzoni in dialetto siciliano in onore del Santo.

Festa di San Giuseppe a Castelvetrano

Dove e quando?

18-19 marzo

Castelvetrano

Di cosa si tratta?

La festa di San Giuseppe a Castelvetrano (TP) celebra l’arte, la fede, la cultura, la tradizione e la gastronomia. Il pane diventa un’opera d’arte grazie all’abilità delle donne anziane che lo plasmano a mano con passione e devozione. Durante la festa, gli altari vengono allestiti e si espongono dolci e panetti dedicati al Santo. Si rievoca anche il rituale della processione di li Virgineddi e si ospita il Museo Temporaneo degli Altari e dei Pani Votivi in Sicilia, che conserva e diffonde le tradizioni legate al pane nell’isola.

Festa di San Giuseppe a Calatafimi

Dove e quando?

18-19 marzo

Calatafimi

Di cosa si tratta?

Il Ceto dei Borgesi di San Giuseppe a Calatafimi (TP) celebra il Santo con un maestoso Altare di Pani e una processione solenne. Prima della festa, raccolgono offerte e offrono il tradizionale “Cucciddato”. Espone le tradizioni nella chiesa del Purgatorio con una mostra permanente di pani tipici e attrezzi antichi. Conosciuto anche come “Mercurianti“, il ceto diffonde il culto al Santo e partecipa all’omaggio al patrono durante la festa del SS. Crocifisso.

La processione dei Misteri

Dove e quando?

venerdì santo | 29 marzo 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Trapani

Di cosa si tratta?

La Settimana Santa a Trapani è un momento di grande devozione e partecipazione per la comunità locale e per i numerosi visitatori che giungono da ogni parte per assistere a questa suggestiva manifestazione. I Misteri, venti gruppi di statue raffiguranti scene della Passione di Cristo, sono custoditi con cura nella chiesa barocca delle Anime Sante del Purgatorio, da cui prende avvio la processione nel pomeriggio del Venerdì Santo.

Ogni gruppo di statue è un’opera d’arte scolpita nel legno e riccamente decorata con preziosi ornamenti argentei e composizioni floreali elaborate. Durante la processione, le statue sono portate a spalla da gruppi di massari, uomini devoti che conferiscono loro un movimento ritmico detto “nnacata“, in armonia con le cadenze delle bande musicali che accompagnano il corteo lungo le strade della città.

La processione, che si snoda per le vie di Trapani, offre agli spettatori un’esperienza emozionante e coinvolgente, grazie alla suggestiva atmosfera creata dalle luci, dai suoni e dai colori. È un momento di profonda spiritualità, in cui la comunità si unisce per rivivere i momenti salienti della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo.

L’evento ha radici antiche, con il più antico atto di affidamento di un gruppo di statue risalente al 20 aprile 1612. I Misteri sono custoditi nella chiesa barocca delle Anime Sante del Purgatorio e la processione ha inizio nel pomeriggio del Venerdì Santo, per concludersi intorno alle ore 14.00 del Sabato Santo dopo una notte affascinante e suggestiva trascorsa per le vie della città.

Pasqua a Castelvetrano

Dove e quando?

24-31 marzo 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Castelvetrano

Di cosa si tratta?

A Castelvetrano (TP), la Settimana Santa è caratterizzata da diverse celebrazioni, tra cui la processione della Madonna Addolorata la Domenica delle Palme e la tradizionale “Festa dell’Aurora” la Domenica di Pasqua. Durante la settimana, si svolgono anche la lavanda dei piedi e l’istituzione dell’Eucaristia il Giovedì Santo, seguiti dalla visita ai sepolcri, e la pietosa “Scinnuta di la Cruci” il Venerdì Santo. La Festa dell’Aurora, introdotta nel 1660 dai padri Carmelitani Scalzi di Santa Teresa, è una solenne celebrazione che simboleggia l’incontro tra il Cristo risorto e la Madonna, con il coinvolgimento di un Angelo. La manifestazione si conclude con simboli di gioia e festa, come il volo di colombe e uccelli, accompagnati da musica e grida di giubilo.

Pasqua a Buseto Palizzolo

Dove e quando?

Domenica delle palme 24 marzo 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Buseto Palizzolo

Di cosa si tratta?

Ogni anno, nel giorno della Domenica delle Palme, Buseto Palizzolo (TP) celebra con grande fervore religioso e folkloristico la Processione dei Misteri, curata dalla Confraternita del Crocifisso, fondata nel 1864. Questa processione, unica nel suo genere e tra le più importanti della Settimana Santa in Sicilia, rappresenta la Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo attraverso sedici quadri viventi su scenografici carri, accompagnati da gruppi penitenziali e bande musicali.

La Sacra Rappresentazione, in costante evoluzione, viene accuratamente ricreata ogni anno con ricerche dalle fonti evangeliche e storiografiche. Il corteo è guidato da un antico Crocifisso ligneo, simbolo della confraternita, che viene portato in processione il Venerdì Santo. Lungo il suo percorso, la Processione dei Misteri offre momenti suggestivi sia di giorno che al calare della sera, culminando con l’entrata nella Chiesa Madre del Crocifisso, accompagnato da fedeli e bande musicali.

Al tramonto del Venerdì Santo, in un’atmosfera di solenne silenzio, il Crocifisso ritorna nella Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù, pronto per essere riportato in processione l’anno successivo. Questo evento, che si svolge tra le colline di Buseto Palizzolo, ha il potere di richiamare numerosi visitatori da tutta la regione.

Settimana Santa a Favignana

Dove e quando?

24-31 marzo 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Favignana

Di cosa si tratta?

A Favignana (TP), la Pasqua è celebrata con una serie di eventi organizzati dal Comitato Passione di Cristo, con il supporto della Parrocchia Immacolata Concezione e del Comune. La principale manifestazione è la Sacra Rappresentazione della Passione vivente di Cristo. La domenica precedente si tiene la Benedizione di palme e ulivi, seguita dalla Messa. Il Giovedì Santo c’è la Lavanda dei piedi durante la Messa della Cena del Signore. La domenica di Pasqua, in Piazza Matrice, si svolge la tradizionale Rappresentazione dell’Aurora, che raffigura l’incontro tra Gesù risorto e la Madonna.

Settimana Santa a Salemi

Dove e quando?

24-31 marzo 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Salemi

Di cosa si tratta?

La Settimana Santa a Salemi (TP) è un momento di profonda devozione e tradizione religiosa. Inizia con la Domenica delle Palme, caratterizzata dalla Benedizione delle palme in Piazza Libertà e dalla suggestiva drammatizzazione dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme.

Questi momenti segnano l’inizio delle celebrazioni pasquali nella città. La settimana prosegue con una serie di riti e cerimonie che culminano con la solenne Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata il Venerdì Santo, un’occasione di riflessione e preghiera per i fedeli.

Pasqua a Marsala

Dove e quando?

24-31 marzo 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Marsala

Di cosa si tratta?

La Settimana Santa a Marsala è caratterizzata dalla processione dei Gruppi Viventi che il Giovedì rievoca la Via Crucis. Organizzata dalla Confraternita di Sant’Anna, la processione mantiene l’aspetto delle antiche rappresentazioni teatrali, coinvolgendo cittadini marsalesi che recitano durante il percorso cittadino.

Risalente al 1755, questa tradizione si svolge con quadri viventi che riproducono momenti salienti della Passione di Cristo, seguiti dalla statua del Cristo Morto e dalla Madonna Addolorata. La processione si conclude con una rappresentazione teatrale della Crocifissione.

Il Venerdì Santo, la statua del Cristo Morto e della Madonna Addolorata attraversano le vie della città, accompagnate da fedeli e autorità, concludendo nel Santuario Maria SS. Addolorata.

La processione dei Misteri a Erice

Dove e quando?

venerdì santo | 29 marzo 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Erice

Di cosa si tratta?

A Erice, durante la Settimana Santa, si svolge la suggestiva Processione dei Misteri, un rito con radici che risalgono alla seconda metà del Cinquecento. In passato, questa manifestazione consisteva in rappresentazioni teatrali della Passione di Cristo, coinvolgendo numerosi personaggi animati.

Nel corso degli anni, la processione è stata arricchita da statue lignee e gruppi scultorei che sostituiscono i personaggi viventi. L’evento, che si tiene il Venerdì Santo, ha inizio dalla chiesa di S. Orsola, dove i frati della Congregazione del Purgatorio aprono la processione.

I sei gruppi dei Misteri, curati dalle Maestranze cittadine, vengono portati a spalla lungo le antiche e affascinanti strade ericine, seguendo un itinerario fisso. Questa tradizione, diversamente da quella di Trapani, conserva fedelmente il suo percorso storico, offrendo un esempio di autenticità in un contesto modernizzato.