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A cosa devi assolutamente partecipare?

Seriamente… questi eventi non te li puoi perdere!

Festa del Ss. Crocifisso a Calatafimi

Dove e quando?

1-3 maggio

Calatafimi

Di cosa si tratta?

La Festa del S.S. Crocifisso è l’evento primaverile più celebre di Calatafimi Segesta (Trapani), svolgendosi con una periodicità triennale o quinquennale. È una festa di abbondanza e orgoglio, celebrando i miracoli del Crocifisso di legno della chiesa di S. Caterina nel 1657. I ceti locali festeggiano generosamente, mostrando la propria laboriosità e l’appartenenza alla comunità.

La festa inizia con l’annuncio nel giorno di Pasqua, seguito da intensi preparativi, inclusi i dolci e le offerte preparate da ogni ceto, contraddistinte dai loro simboli distintivi. Una tradizione importante è la preparazione dei “cucciddati”, pani votivi offerti al Dio dell’abbondanza.

L’evento culmina con la solenne processione dei simulacri del S.S. Crocifisso e di Maria SS. di Giubino il 3 maggio, che vede la partecipazione di tutti i ceti, delle autorità religiose e istituzionali, accompagnate dalle bande musicali, per le vie della città.

Festa del Ss. Crocifisso a Castelvetrano

Dove e quando?

1-3 maggio

Castelvetrano

Di cosa si tratta?

La celebrazione del SS. Crocifisso, conosciuta come “La Festa di lu Signuri 3 di maiu”, ricorda l’arrivo del Crocifisso nel 1600 a Castelvetrano. Il principe Carlo, su richiesta del frate cappuccino fra’ Pietro da Mazara, ordinò il trasporto della sacra reliquia nella città, dove venne costruito il monastero che ospita ancora oggi la confraternita dei Frati Minori Cappuccini.

La commemorazione avviene con la rievocazione storica de “L’Arrivo del SS. Crocifisso a Castelvetrano”, un suggestivo corteo in abiti cinquecenteschi accompagnato dal suono di tamburi, seguito da cavalieri e dal popolo con ceri e fiori.

Festa del Ss. Crocifisso a Gibellina

Dove e quando?

12 maggio 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Gibellina

Di cosa si tratta?

Nel mese di maggio, a Gibellina, si celebra con profonda devozione la festa del SS. Crocifisso, un evento molto sentito non solo dalla popolazione locale ma anche dai fedeli provenienti dai paesi circostanti.

Le origini di questa festa risalgono al XVI secolo e sono legate a un’antica leggenda che narra del ritrovamento di un crocifisso ligneo tra le campagne tra Gibellina e Santa Ninfa, poi trasportato nel cimitero dell’antica Gibellina. Fu in quel periodo che nacque la Congregazione del Santissimo Crocifisso, composta dai più influenti proprietari terrieri, i “burgesi”, incaricati di organizzare le celebrazioni religiose in onore del crocifisso tramite questue e raccolte di offerte votive.

La festa iniziava il venerdì della seconda settimana di maggio e culminava la domenica. Il momento più suggestivo era il passaggio del corteo di cavalieri lungo la “Via di Lu Signuri”, un percorso che attraversava tutti i quartieri del paese. Ogni cavaliere, in groppa a un cavallo bardato a festa, teneva in mano il “palieddu”, un’asta su cui era attaccato il “prisenti”, un drappo di seta verde decorato con motivi floreali e bordato in oro, simbolo ambito e privilegio dei giovani del ceto promotore.

Nella processione, oltre al crocifisso portato su una vara dagli devoti, sfilavano le confraternite con i loro stendardi e una fila di animali carichi di sacchi di frumento, offerti in segno di gratitudine al crocifisso. Lungo il percorso, i portatori facevano soste in punti predeterminati per consumare piccoli pasti a base di uova sode, salsiccia e vino, riprendendo le forze dopo le fatiche.

Festa della Madonna di Tagliavia

Dove e quando?

9 maggio 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Vita

Di cosa si tratta?

La cittadina di Vita celebra ogni anno la Festa della Madonna di Tagliavia, nota come “Festa di lu Signuri”, nel giorno dell’Ascensione. I festeggiamenti includono l’Infiorata del Pane e la Processione del quadro della Madonna del Rosario dipinta su tela. Le origini della festa risalgono al secolo scorso, legate al ritrovamento di un crocifisso ligneo.

La devozione per la Madonna di Tagliavia è cresciuta nel tempo, culminando con la costruzione della chiesa di Tagliavia. Ogni anno, i fedeli partecipano attivamente alla preparazione della festa, che comprende momenti religiosi e manifestazioni folcloristiche, come il Corteo dell’Abbondanza.

Durante questo corteo, cavalcature e carri addobbati omaggiano la Madonna di Tagliavia, e viene distribuito il “Cucciddatu“, il pane sacro della festa. La celebrazione è un’occasione per ringraziare la Madonna di Tagliavia per il raccolto agricolo e per esprimere gratitudine e devozione.

Manifestazioni Garibaldine

Dove e quando?

10-11 maggio

Marsala

Di cosa si tratta?

A Marsala, l’ 11 maggio 1860, Giuseppe Garibaldi sbarcò con i suoi uomini, avviando l’Unità d’Italia. La città commemora l’evento con manifestazioni come convegni, mostre e cortei storici. La toponomastica cittadina riflette questo evento, ma c’è anche un triste ricordo legato al 11 maggio 1943, quando un bombardamento britannico causò vittime e danni al centro storico.

Il Museo Garibaldino nel Complesso Monumentale San Pietro espone cimeli risorgimentali e offre un percorso storico-artistico sulla storia dei Mille e del Risorgimento italiano.

Scalinata di S.Domenico “Art&fiori”

Dove e quando?

17-19 maggio 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Trapani

Di cosa si tratta?

Dal 2011, la suggestiva scalinata si trasforma in una maestosa opera d’arte floreale, creata da giovani artisti trapanesi. Durante l’evento, essi rappresentano i simboli dei Dodici Apostoli e della Pentecoste utilizzando una varietà di materiali e tecniche, impreziosendo la scalinata e la piazza di San Domenico con una miriade di fiori e piante.

Festival degli acquiloni

Dove e quando?

22-26 maggio 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

San Vito Lo Capo

Di cosa si tratta?

Ogni anno, la spiaggia di San Vito Lo Capo diventa il palcoscenico per uno spettacolo affascinante, dove aquiloni di ogni forma e dimensione solcano il cielo in acrobazie mozzafiato, catturando lo sguardo sia dei grandi che dei piccini. Queste vere e proprie “sculture volanti” non si limitano agli spettacoli diurni, ma si esibiscono anche in voli notturni, creando un’atmosfera magica grazie a un gioco di luci unico ed emozionante.

San Vito Lo Capo si trasforma per l’occasione in una festa, arricchita da musica sulla spiaggia, laboratori didattici per costruire aquiloni e stand espositivi che aggiungono ulteriore vivacità all’evento.

Makari, c’era una volta

Dove e quando?

12-14 maggio 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Macari

Di cosa si tratta?

“Makari, c’era una volta” è una festa delle tradizioni rurali che fa rivivere l’antico borgo di Macari. L’evento offrirà al pubblico un’immersione nelle epoche passate attraverso attività che celebrano la cultura, l’artigianato e le tipicità culinarie di questo territorio.

La mostra mercato in via Timpone sarà il cuore pulsante dell’evento, dove saranno esposte le antiche tradizioni di Macari: dall’artigianato dei tappeti al chiacchierino, dagli oggetti in paglia e ulivo alla riparazione manuale delle reti da pesca. I visitatori avranno l’opportunità di assaporare le prelibatezze gastronomiche locali, tra cui il famoso pane cunzato e le cassatelle cu l’occhi, dolci tipici di Macari preparati con la scorza del cannolo e farciti con ricotta.

La manifestazione sarà animata da spettacoli musicali, culturali e di intrattenimento legati al territorio, offrendo un’esperienza coinvolgente per tutta la famiglia.

Festino di San Nicola di Bari

Dove e quando?

26 maggio 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Salemi

Di cosa si tratta?

Il Festino di San Nicola a Salemi è un evento che si tiene l’ultima domenica di maggio per celebrare il Patrono e Protettore della città. Durante i tre giorni di festeggiamenti, l’intera comunità ecclesiale si riunisce per onorare il Santo con teatri itineranti che raccontano la sua vita per le strade della città.

Le celebrazioni iniziano la domenica precedente con l’annuncio per le vie del centro storico, seguito dalla messa in chiesa Madre e dalla processione della statua del Santo in piazza Alicia. Nei giorni successivi, la statua si ferma nelle diverse parrocchie della città, culminando con un pellegrinaggio alla statua di San Nicola in piazza Libertà mercoledì e la grande sfilata degli sbandieratori e della banda musicale la domenica mattina. La giornata si conclude con una solenne celebrazione eucaristica seguita dalla processione per le vie del centro storico e dai giochi pirotecnici in piazza Alicia.

Sagra del carciofo

Dove e quando?

6-7 maggio 2024 (la data è soggetta a variazioni di anno in anno)

Castelvetrano

Di cosa si tratta?

La Sagra del Carciofo di Castelvetrano celebra la tradizione agricola della città, conosciuta anche come “Carcucciulari” per le coltivazioni di carciofi. Durante l’evento, i visitatori possono gustare una varietà di piatti a base di carciofo, come carciofi arrostiti, frittate, tabulè e altro ancora.